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Il Giappone dal successo dei “cluster” al caos olimpico

5 Agosto 2021 - di Silvia Milone

In primo pianoSocietà

Il 25 maggio 2020, pochi mesi dopo l’inizio della pandemia, il Giappone aveva annunciato al mondo intero di aver sconfitto il virus. A farlo era stato il primo ministro Shinzō Abe, che durante una conferenza stampa aveva dichiarato finita l’emergenza, decretando la vittoria del modello giapponese sul Coronavirus. Secondo Abe, il paese era riuscito a limitare i contagi senza ricorrere alle pesanti restrizioni attuate da Stati Uniti ed Europa e in effetti a quell’epoca contava appena 4,1 morti per milione di abitanti (mpm), contro i 478 dell’Italia, i 535 della Spagna e i 680 del Belgio (i paesi allora messi peggio di tutti, che continueranno ad esserlo anche in seguito).   Leggi di più

Il modello Taiwan: come l’isola sta contenendo il contagio

29 Aprile 2021 - di Silvia Milone

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È passato più di un anno da quando la pandemia si è insinuata nelle nostre vite limitandole e modificandole irrimediabilmente. Nel corso dei mesi le informazioni più disparate sono giunte da fonti considerate più o meno attendibili e centinaia di protocolli sono stati avviati con l’intento di trovare una soluzione che, sfortunatamente, tarda ad arrivare, poiché tutte le azioni intraprese sino ad ora si sono rivelate sostanzialmente inefficaci. Eppure, in tutto questo caos ci sono piccole realtà che hanno saputo controllare l’epidemia e che hanno ottenuto risultati soddisfacenti nella lotta contro il coronavirus, benché nessuno ne parli. Questo è anche il caso di Taiwan.   Leggi di più

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