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SANDRA PETRIGNANI, La corsara, Neri Pozza, 2018

3 luglio 2018 - di Paola Mastrocola

Selected Books

Amo le biografie dei grandi, perché ci mostrano la grandezza. E noi oggi più che mai abbiamo bisogno di grandezza, di esempi. Se non ne troviamo attorno a noi, pazienza: l’epoca in cui viviamo è solo uno scorcio, breve, poca cosa, tanto vale andare un po’ indietro a scovare quegli esempi in un tempo che non è stato il nostro e che chiamiamo   Leggi di più

Mettiamoli in castigo

1 maggio 2018 - di Paola Mastrocola

In primo pianoSocietà

Scenetta n. 1

Siamo in un bar molto elegante, un caffè storico nel centro di una grande città. Divanetti e poltroncine di velluto, boiserie, quadri ottocenteschi, specchi, tappeti, e gran carrelli di dolci e salati. Camerieri in livrea. Le cinque del pomeriggio.

Entra una giovane coppia con bambino, sui quattro anni. Molto carino, riccioli biondi, camicia a quadri, jeans. Si siedono a un tavolino, sorridenti. Loro, si siedono, i genitori. Il bambino no. Il bambino si allunga, si sdraia, si divincola, si contorce, sul divanetto e poi per terra, dove comincia a strisciare, va sotto le sedie, ne esce, si mette a correre tra i carrelli, urla, saltella, sbraita. Mamma e papà si alzano a turno, cercando di riprenderlo, domarlo, acquietarlo. Alla fine, in due, lo riportano al tavolino, ma non riescono a farlo sedere. Il bambino ricomincia a sdraiarsi, strisciarsi, scivolarsi…   Leggi di più

La vita è un palcoscenico

27 marzo 2018 - di Paola Mastrocola

HumanitiesIn primo pianoSocietà

Sono andata a teatro, qualche giorno fa. Dovrei dire sono tornata a teatro, dopo anni. È stato un vero shock: il teatro esiste ancora. Attori sul palco, scenografia, costumi, musiche. E attori che non si limitano a raccontare una storia o a leggere: recitano una parte, entrano in un personaggio e dicono le parole che il personaggio deve dire, in tempo reale, in consonanza alla situazione in cui è immerso in quel preciso momento. In una parola, rappresentano![…]   Leggi di più

Votate per il Patas!

29 gennaio 2018 - di Paola Mastrocola

HumanitiesSocietà

È l’acronimo del Partito Anti Telefonini A Scuola.

Chi di voi s’iscrive?

Compassi e poesia

Se a scuola, come pare, vincerà Internet e tutti avranno il loro bravo telefonino in mano e (forse) anche un PC sul banco, sarà la fine delle cartolerie. Non serviranno più quaderni, biro, pennarelli, gomme, temperini, fogli protocollo, cartelline, righelli, squadre, goniometri, compassi, cartucce per la stilo. Si chiama smaterializzazione. Gli oggetti se ne vanno, si volatilizzano e noi restiamo sgombri, e privi.   Leggi di più

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