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Gli sbarchi in Italia

14 settembre 2017 - di Rossana Cima

Fact and figuresSocietà

Continuano a diminuire gli sbarchi in Italia. Anche agosto si chiude con un segno meno, confermando quell’inversione di tendenza iniziata circa due mesi fa. Sono infatti meno di 4mila (3.906) i migranti giunti nel nostro paese nell’ultimo mese contro i circa 21mila di un anno fa (agosto 2016). 

E proprio grazie a questo calo che ha caratterizzato gli ultimi mesi estivi il bilancio dei primi otto mesi dell’anno parla di una diminuzione di circa il 14%. Sono scesi a quota 99mila le persone che sono approdate sulle nostre coste, contro le 115mila del 2016 (gennio-agosto).

L’Italia rimane comunque la principale porta d’ingresso dell’Europa per chi sceglie la rotta del mediterraneo. Gli arrivi (via mare) in Grecia sono decisamente crollati dopo il discusso accordo fra Ue e Turchia. Quelli sulle coste spagnole, nonostante l’ aumentato registrato nell’ultimo periodo, rimangono decisamente contenuti (15.308 arrivi di cui 10.886 via mare nel 2017 secondo i dati Unhcr) se paragonati a quelli registrati in Italia. Dei circa 125mila i migranti che dall’inizio dell’anno (al 31 agosto 2017) hanno attraversando il Mediterraneo per raggiungere in Europa, l’80% ha scelto di raggiungere il nostro paese.

Arrivano principalmente da Nigeria, Guinea, Bangladesh o dalla Costa d’Avorio per approdare soprattutto nei porti siciliani come quelli di Augusta, Catania e Pozzallo.

Qui di seguito presentiamo in un modo più dettagliato la situazione in Italia.

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Rossana Cima
Rossana Cima
Asti, 24 Novembre 1976. Laurea in Psicologia. Dottorato di ricerca in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l’Università di Torino. Staff della Fondazione David Hume.
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