Come è cambiata la nostra ricchezza dopo il voto di marzo? Aggiornamento all’ultima settimana

NOTA DI AGGIORNAMENTO: 11 -18 ottobre 2019

 

  1. I guadagni/perdite dell’Italia

Questa settimana, il bilancio degli operatori finanziari risulta positivo. Dall’11 al 18 ottobre i tre principali mercati italiani hanno guadagnato 6.2 miliardi di euro. La capitalizzazione borsistica ha fatto registrare il guadagno maggiore (+4 miliardi di euro), mentre il mercato obbligazionario resta sostanzialmente stabile (+0.7 miliardi) e quello dei titoli di Stato chiude con un aumento di valore di un miliardo e mezzo.

Tra il momento dell’insediamento del II governo Conte e oggi, gli operatori finanziari italiani hanno guadagnato circa 1.2 miliardi di euro.

Tabella 1. Guadagni e perdite virtuali complessivi sui tre mercati principali (miliardi di euro)

Ricordiamo che dal calcolo sono esclusi sia gli apprezzamenti di valore dei titoli di Stato detenuti dalla Banca d’Italia e dagli investitori esteri, ed i minori/maggiori oneri per il servizio del debito pubblico. Va poi ricordato che il dato della Borsa si riferisce alle sole società quotate.

Dalle elezioni ad oggi (18 ottobre 2019) i guadagni virtuali di Borsa, obbligazioni e titoli di Stato (esclusi quelli detenuti da Banca d’Italia e investitori esteri) sono pari, complessivamente, a 88.3 miliardi di euro.

Banca d’Italia e investitori esteri detentori di titoli di Stato italiani hanno realizzato invece (sempre dalle elezioni ad oggi) un aumento di ricchezza di circa 70.7 miliardi euro. Invece nell’ultima settimana hanno subito guadagnato quasi 2 miliardi.

Grafico 1. Guadagni e perdite virtuali sui tre mercati principali nella settimana dal 04 all’11 ottobre 2019
Grafico 2. Guadagni e perdite virtuali sui tre mercati principali dal 28 febbraio 2018 all’11 ottobre 2019
Grafico 3. Guadagni e perdite virtuali sui tre mercati principali dal 28 febbraio 2018 all’18 ottobre 2019
* Il dato di venerdì 19 aprile non è disponibile data la chiusura di Piazza Affari per le festività pasquali; la variazione delle perdite è stata quindi calcolata rispetto al 12 aprile 2019.
** Eventuali piccoli scostamenti tra i valori cumulati del Grafico 3 e quelli presenti in Tabella 1 sono imputabili ad arrotondamenti e al metodo utilizzato per la stima del valore delle obbligazioni.

 

  1. I guadagni/perdite di famiglie e imprese

Secondo le nostre stime, famiglie e imprese hanno guadagnato nell’ultima settimana 5.3 miliardi di euro. Dalle elezioni ad oggi (18 ottobre 2019) l’aumento di ricchezza, virtuale, ammonta a circa 61.2 miliardi euro.

Tabella 2. Guadagni e perdite virtuali delle famiglie e delle imprese (miliardi di euro)

Ricordiamo che il calcolo è effettuato considerando esclusivamente quella parte della ricchezza finanziaria di famiglie e imprese che è più sensibile alle fluttuazioni di mercato, in particolare titoli del debito pubblico, obbligazioni, quote di fondi comuni, azioni e altre partecipazioni (incluse le società non quotate). Sono invece esclusi i depositi (bancari e postali), i titoli emessi da soggetti esteri, e varie altre forme di ricchezza più resistenti alle fluttuazioni di mercato[1].

[testo a cura di Luca Ricolfi, Rossana Cima, Caterina Guidoni]

[1] Come nell’ultima pubblicazione (04 -11 ottobre 2019), i tassi di apprezzamento/deprezzamento della ricchezza finanziaria in mano a famiglie e imprese sono stati stimati ponendoli uguali al tasso di deprezzamento medio sui tre principali mercati italiani (escluse le banche).



Come è cambiata la nostra ricchezza dopo il voto di marzo? Aggiornamento all’ultima settimana

Di quanto è cambiata la nostra ricchezza dopo il voto di marzo?

NOTA DI AGGIORNAMENTO: 04 -11 ottobre 2019

 

  1. I guadagni/perdite dell’Italia

Questa settimana, il bilancio degli operatori finanziari risulta complessivamente positivo. Dal 4 all’11 ottobre i tre principali mercati italiani hanno guadagnato 4.5 miliardi di euro. Tuttavia è soltanto la capitalizzazione borsistica che ha fatto registrare un dato positivo (+17.8 miliardi), mentre il mercato obbligazionario e quello dei titoli di Stato chiude in passivo. Il valore dei titoli pubblici è diminuito di quasi 9 miliardi di euro, mentre quello delle obbligazioni di 4.3

Tra il momento dell’insediamento del II governo Conte e oggi, gli operatori finanziari italiani hanno perso circa 5 miliardi di euro.

Tabella 1. Guadagni e perdite virtuali complessivi sui tre mercati principali (miliardi di euro)

Ricordiamo che dal calcolo sono esclusi sia gli apprezzamenti di valore dei titoli di Stato detenuti dalla Banca d’Italia e dagli investitori esteri, ed i minori/maggiori oneri per il servizio del debito pubblico. Va poi ricordato che il dato della Borsa si riferisce alle sole società quotate.

Dalle elezioni ad oggi (11 ottobre 2019) i guadagni virtuali di Borsa, obbligazioni e titoli di Stato (esclusi quelli detenuti da Banca d’Italia e investitori esteri) sono pari, complessivamente, a 82 miliardi di euro.

Banca d’Italia e investitori esteri detentori di titoli di Stato italiani hanno realizzato invece (sempre dalle elezioni ad oggi) un aumento di ricchezza di circa 69 miliardi euro. Invece nell’ultima settimana hanno subito una perdita di 10.8 miliardi.

Grafico 1. Guadagni e perdite virtuali sui tre mercati principali nella settimana dal 04 all’11 ottobre 2019

Grafico 2. Guadagni e perdite virtuali sui tre mercati principali dal 28 febbraio 2018 all’11 ottobre 2019

Grafico 3. Guadagni e perdite virtuali sui tre mercati principali dal 28 febbraio 2018 all’11 ottobre 2019

* Il dato di venerdì 19 aprile non è disponibile data la chiusura di Piazza Affari per le festività pasquali; la variazione delle perdite è stata quindi calcolata rispetto al 12 aprile 2019.
** Eventuali piccoli scostamenti tra i valori cumulati del Grafico 3 e quelli presenti in Tabella 1 sono imputabili ad arrotondamenti e al metodo utilizzato per la stima del valore delle obbligazioni.
  1. I guadagni/perdite di famiglie e imprese

Secondo le nostre stime, famiglie e imprese hanno guadagnato nell’ultima settimana 7.5 miliardi di euro. Dalle elezioni ad oggi (11 ottobre 2019) l’aumento di ricchezza, virtuale, ammonta a circa 55.9 miliardi euro.

Tabella 2. Guadagni e perdite virtuali delle famiglie e delle imprese (miliardi di euro)

Ricordiamo che il calcolo è effettuato considerando esclusivamente quella parte della ricchezza finanziaria di famiglie e imprese che è più sensibile alle fluttuazioni di mercato, in particolare titoli del debito pubblico, obbligazioni, quote di fondi comuni, azioni e altre partecipazioni (incluse le società non quotate). Sono invece esclusi i depositi (bancari e postali), i titoli emessi da soggetti esteri, e varie altre forme di ricchezza più resistenti alle fluttuazioni di mercato[1].

 

[testo a cura di Luca Ricolfi, Rossana Cima, Caterina Guidoni]

[1] Come nell’ultima pubblicazione (27 settembre- 04 ottobre 2019), i tassi di apprezzamento/deprezzamento della ricchezza finanziaria in mano a famiglie e imprese sono stati stimati ponendoli uguali al tasso di deprezzamento medio sui tre principali mercati italiani (escluse le banche).

 




Come è cambiata la nostra ricchezza dopo il voto di marzo? Aggiornamento all’ultima settimana

Di quanto è cambiata la nostra ricchezza dopo il voto di marzo?

NOTA DI AGGIORNAMENTO: 27 settembre – 04 ottobre 2019

 I guadagni/perdite dell’Italia

Negativo il bilancio degli operatori finanziari. Dal 27 settembre al 04 ottobre i tre principali mercati italiani hanno perso, complessivamente, 16.9 miliardi di euro. È la capitalizzazione borsistica che ha fatto registrare il dato più basso (-15.3 miliardi), ma anche il mercato obbligazionario e di quello dei titoli di Stato chiude in passivo seppure in modo lieve. Il valore dei titoli pubblici è diminuito di un miliardo di euro, mentre quello delle obbligazioni di 0.5.

Tra il momento dell’insediamento del II governo Conte e oggi, gli operatori finanziari italiani hanno perso circa 9.5 miliardi di euro.

Tabella 1. Guadagni e perdite virtuali complessivi sui tre mercati principali (miliardi di euro)

Ricordiamo che dal calcolo sono esclusi sia gli apprezzamenti di valore dei titoli di Stato detenuti dalla Banca d’Italia e dagli investitori esteri, ed i minori/maggiori oneri per il servizio del debito pubblico. Va poi ricordato che il dato della Borsa si riferisce alle sole società quotate.

Dalle elezioni ad oggi (04 ottobre 2019) i guadagni virtuali di Borsa, obbligazioni e titoli di Stato (esclusi quelli detenuti da Banca d’Italia e investitori esteri) sono pari, complessivamente, a 77.5 miliardi di euro.

Banca d’Italia e investitori esteri detentori di titoli di Stato italiani hanno realizzato invece (sempre dalle elezioni ad oggi) un aumento di ricchezza di circa 80 miliardi euro.

Grafico 1. Guadagni e perdite virtuali sui tre mercati principali nella settimana dal 27 settembre al 04 ottobre 2019
Grafico 2. Guadagni e perdite virtuali sui tre mercati principali dal 28 febbraio 2018 al 04 ottobre 2019
Grafico 3. Guadagni e perdite virtuali sui tre mercati principali dal 28 febbraio 2018 al 4 ottobre 2019

* Il dato di venerdì 19 aprile non è disponibile data la chiusura di Piazza Affari per le festività pasquali; la variazione delle perdite è stata quindi calcolata rispetto al 12 aprile 2019.

** Eventuali piccoli scostamenti tra i valori cumulati del Grafico 3 e quelli presenti in Tabella 1 sono imputabili ad arrotondamenti e al metodo utilizzato per la stima del valore delle obbligazioni.

 

  1. I guadagni/perdite di famiglie e imprese

Secondo le nostre stime, famiglie e imprese hanno perso nell’ultima settimana 15.4 miliardi di euro. Dalle elezioni ad oggi (04 ottobre 2019) l’aumento di ricchezza, virtuale, ammonta a circa 48.4 miliardi euro.

Tabella 2. Guadagni e perdite virtuali delle famiglie e delle imprese (miliardi di euro)

 

Ricordiamo che il calcolo è effettuato considerando esclusivamente quella parte della ricchezza finanziaria di famiglie e imprese che è più sensibile alle fluttuazioni di mercato, in particolare titoli del debito pubblico, obbligazioni, quote di fondi comuni, azioni e altre partecipazioni (incluse le società non quotate). Sono invece esclusi i depositi (bancari e postali), i titoli emessi da soggetti esteri, e varie altre forme di ricchezza più resistenti alle fluttuazioni di mercato[1].

 

 

[testo a cura di Luca Ricolfi, Rossana Cima, Caterina Guidoni]

[1] Come nell’ultima pubblicazione (20-27 settembre 2019), i tassi di apprezzamento/deprezzamento della ricchezza finanziaria in mano a famiglie e imprese sono stati stimati ponendoli uguali al tasso di deprezzamento medio sui tre principali mercati italiani (escluse le banche).



Come è cambiata la nostra ricchezza dopo il voto di marzo? Aggiornamento all’ultima settimana

NOTA DI AGGIORNAMENTO: 20 -27 settembre 2019

  1. I guadagni/perdite dell’Italia

Torna positivo il bilancio degli operatori finanziari. Dal 20 al 27 settembre i tre principali mercati italiani hanno guadagnato, complessivamente, 7.2 miliardi di euro. Solo la capitalizzazione borsistica ha fatto registrare un segno meno (-2.9 miliardi), ma le perdite di Piazza Affari sono state compensate dai guadagni del mercato obbligazionario e di quello dei titoli di Stato. Il valore dei titoli pubblici è salito di circa 6.8 miliardi di euro, mentre quello delle obbligazioni di 3.3.

Tra il momento dell’insediamento del II governo Conte e oggi, gli operatori finanziari italiani hanno guadagnato circa 7 milioni di euro.

Tabella 1. Guadagni e perdite virtuali complessivi sui tre mercati principali (miliardi di euro)

Ricordiamo che dal calcolo sono esclusi sia gli apprezzamenti di valore dei titoli di Stato detenuti dalla Banca d’Italia e dagli investitori esteri, ed i minori/maggiori oneri per il servizio del debito pubblico. Va poi ricordato che il dato della Borsa si riferisce alle sole società quotate.

Dalle elezioni ad oggi (20 settembre 2019) i guadagni virtuali di Borsa, obbligazioni e titoli di Stato (esclusi quelli detenuti da Banca d’Italia e investitori esteri) sono pari, complessivamente, a 94.4 miliardi di euro.

Banca d’Italia e investitori esteri detentori di titoli di Stato italiani hanno realizzato invece (sempre dalle elezioni ad oggi) un aumento di ricchezza di 81 miliardi euro.

Grafico 1. Guadagni e perdite virtuali sui tre mercati principali nella settimana dal 20 al 27 settembre 2019
Grafico 2. Guadagni e perdite virtuali sui tre mercati principali dal 28 febbraio 2018 al 27 settembre 2019
Grafico 3. Guadagni e perdite virtuali sui tre mercati principali dal 28 febbraio 2018 al 27 settembre 2019
* Il dato di venerdì 19 aprile non è disponibile data la chiusura di Piazza Affari per le festività pasquali; la variazione delle perdite è stata quindi calcolata rispetto al 12 aprile 2019.
** Eventuali piccoli scostamenti tra i valori cumulati del Grafico 3 e quelli presenti in Tabella 1 sono imputabili ad arrotondamenti e al metodo utilizzato per la stima del valore delle obbligazioni.


  1. I guadagni/perdite di famiglie e imprese

Secondo le nostre stime, famiglie e imprese hanno guadagnato nell’ultima settimana 4.2 miliardi di euro. Dalle elezioni ad oggi (20 settembre 2019) l’aumento di ricchezza, virtuale, ammonta quindi a circa 63.8 miliardi euro.

Tabella 2. Guadagni e perdite virtuali delle famiglie e delle imprese (miliardi di euro)

Ricordiamo che il calcolo è effettuato considerando esclusivamente quella parte della ricchezza finanziaria di famiglie e imprese che è più sensibile alle fluttuazioni di mercato, in particolare titoli del debito pubblico, obbligazioni, quote di fondi comuni, azioni e altre partecipazioni (incluse le società non quotate). Sono invece esclusi i depositi (bancari e postali), i titoli emessi da soggetti esteri, e varie altre forme di ricchezza più resistenti alle fluttuazioni di mercato[1].

[testo a cura di Luca Ricolfi, Rossana Cima, Caterina Guidoni]

[1] Come nell’ultima pubblicazione (13 – 20 settembre 2019), i tassi di apprezzamento/deprezzamento della ricchezza finanziaria in mano a famiglie e imprese sono stati stimati ponendoli uguali al tasso di deprezzamento medio sui tre principali mercati italiani (escluse le banche).



Come è cambiata la nostra ricchezza dopo il voto di marzo? Aggiornamento all’ultima settimana

Di quanto è cambiata la nostra ricchezza dopo il voto di marzo?

NOTA DI AGGIORNAMENTO: 13 -20 settembre 2019

 

  1. I guadagni/perdite dell’Italia

Bilancio negativo, questa settimana, per gli operatori finanziari italiani. Dal 13 al 20 settembre i tre principali mercati italiani hanno ceduto, complessivamente, 5.1 miliardi di euro. Piazza Affari chiude con una perdita limitata a poco più di mezzo miliardo di euro, maggiori le perdite di valore dei titoli di Stato (-3.1 mld) e delle obbligazioni di (-1.5 mld).

Tra il momento dell’insediamento del II governo Conte e oggi, gli operatori finanziari italiani hanno mantenuto sostanzialmente immutata la loro ricchezza.

Tabella 1. Guadagni e perdite virtuali complessivi sui tre mercati principali (miliardi di euro)

Ricordiamo che dal calcolo sono esclusi sia gli apprezzamenti di valore dei titoli di Stato detenuti dalla Banca d’Italia e dagli investitori esteri, ed i minori/maggiori oneri per il servizio del debito pubblico. Va poi ricordato che il dato della Borsa si riferisce alle sole società quotate.

Dalle elezioni ad oggi (20 settembre 2019) i guadagni virtuali di Borsa, obbligazioni e titoli di Stato (esclusi quelli detenuti da Banca d’Italia e investitori esteri) sono pari, complessivamente, a 87.2 miliardi di euro.

Banca d’Italia e investitori esteri detentori di titoli di Stato italiani hanno realizzato invece (sempre dalle elezioni ad oggi) un aumento di ricchezza di 72.8 miliardi euro (dato in leggera flessione rispetto alla scorsa settimana).

Grafico 1. Guadagni e perdite virtuali sui tre mercati principali nella settimana dal 13 al 20 settembre 2019
Grafico 2. Guadagni e perdite virtuali sui tre mercati principali dal 28 febbraio 2018 al 20 settembre 2019
Grafico 3. Guadagni e perdite virtuali sui tre mercati principali dal 28 febbraio 2018 al 20 settembre 2019
* Il dato di venerdì 19 aprile non è disponibile data la chiusura di Piazza Affari per le festività pasquali; la variazione delle perdite è stata quindi calcolata rispetto al 12 aprile 2019.
** Eventuali piccoli scostamenti tra i valori cumulati del Grafico 3 e quelli presenti in Tabella 1 sono imputabili ad arrotondamenti e al metodo utilizzato per la stima del valore delle obbligazioni.

 

  1. I guadagni/perdite di famiglie e imprese

Secondo le nostre stime, famiglie e imprese hanno perso nell’ultima settimana 3.7 miliardi di euro. Dalle elezioni ad oggi (20 settembre 2019) l’aumento di ricchezza, virtuale, ammonta quindi a circa 59.6 miliardi euro.

Tabella 2. Guadagni e perdite virtuali delle famiglie e delle imprese (miliardi di euro)
Ricordiamo che il calcolo è effettuato considerando esclusivamente quella parte della ricchezza finanziaria di famiglie e imprese che è più sensibile alle fluttuazioni di mercato, in particolare titoli del debito pubblico, obbligazioni, quote di fondi comuni, azioni e altre partecipazioni (incluse le società non quotate). Sono invece esclusi i depositi (bancari e postali), i titoli emessi da soggetti esteri, e varie altre forme di ricchezza più resistenti alle fluttuazioni di mercato[1].

 

[testo a cura di Luca Ricolfi, Rossana Cima, Caterina Guidoni]

[1] Come nell’ultima pubblicazione (06 – 13 settembre 2019), i tassi di apprezzamento/deprezzamento della ricchezza finanziaria in mano a famiglie e imprese sono stati stimati ponendoli uguali al tasso di deprezzamento medio sui tre principali mercati italiani (escluse le banche).