Di quanto è diminuita la nostra ricchezza dopo il voto di marzo? Aggiornamento all’ultima settimana

NOTA DI AGGIORNAMENTO: settimana 8 – 15 marzo 2019

1. Le perdite dell’Italia

Nella settimana che va dall’8 al 15 marzo 2019 gli operatori finanziari italiani hanno recuperato parte delle proprie perdite virtuali. Ma il bilancio è positivo solo grazie alla borsa che ha chiuso la settimana con un segno più, recuperando 14.6 miliardi. Il valore dei titoli di Stato e del mercato obbligazionario è invece sceso rispettivamente di 400 e 200 milioni di euro.Aggi

Nel complesso degli operatori finanziari italiani hanno recuperano circa 14 miliardi rispetto alla settimana precedente.

Tabella 1. Perdite e guadagni virtuali complessivi sui tre mercati principali (miliardi di euro)

Ricordiamo che dal calcolo sono escluse sia le perdite di valore dei titoli di Stato detenuti dalla Banca d’Italia e dagli investitori esteri, sia i maggiori oneri per il servizio del debito pubblico. Va poi ricordato che il dato della Borsa si riferisce alle sole società quotate.

Dalle elezioni ad oggi (15 marzo 2019) le perdite virtuali di Borsa, obbligazioni e titoli di Stato (esclusi quelli detenuti da Banca d’Italia e investitori esteri) sono pari a 66 miliardi di euro.

Banca d’Italia e investitori esteri detentori di titoli di Stato italiani hanno perso invece (sempre dalle elezioni ad oggi) 27.6 miliardi euro.

Grafico 1. Perdite e guadagni virtuali sui tre mercati principali nella settimana dall’8 al 15 marzo 2019

 

Grafico 2. Perdite e guadagni virtuali sui tre mercati principali dal 28 febbraio 2018 al 15 marzo 2019

 

Grafico 3. Perdite virtuali sui tre mercati principali dal 28 febbraio 2018 al 15 marzo 2019*
* Eventuali piccoli scostamenti tra i valori cumulati del Grafico 3 e quelli presenti in Tabella 1 sono imputabili ad arrotondamenti e al metodo utilizzato per la stima del valore delle obbligazioni.

2. Le perdite di famiglie e imprese

Secondo le nostre stime, famiglie e imprese hanno recuperato nell’ultima settimana 13.2 miliardi di euro. Dalle elezioni ad oggi (15 marzo 2019) le perdite virtuali ammontano quindi a 53.4 miliardi euro.

Tabella 2. Perdite e guadagni virtuali delle famiglie e delle imprese (miliardi di euro)

Ricordiamo che il calcolo è effettuato considerando esclusivamente quella parte della ricchezza finanziaria di famiglie e imprese che è più sensibile alle fluttuazioni di mercato, in particolare titoli del debito pubblico, obbligazioni, quote di fondi comuni, azioni e altre partecipazioni (incluse le società non quotate). Sono invece esclusi i depositi (bancari e postali), i titoli emessi da soggetti esteri, e varie altre forme di ricchezza più resistenti alle fluttuazioni di mercato[1].

[testo a cura di Luca Ricolfi, Rossana Cima, Caterina Guidoni]

[1] Come nell’ultima pubblicazione (22 febbraio – 1 marzo 2019), i tassi di deprezzamento della ricchezza finanziaria in mano a famiglie e imprese sono stati stimati ponendoli uguali al tasso di deprezzamento medio sui tre principali mercati italiani (escluse le banche).